Sito del Museo Mineralogico di Isola del Giglio
 

(ASSESSORATO ALLA CULTURA COMUNE ISOLA DEL GIGLIO E REDAZIONE GIGLIONEWS)
con la collaborazione del Prof. Alessandro Fei


Giuli Giuseppe (1808-1851).
Medico condotto a Sinalunga venne nominato professore di Scienze Naturali e Botanica nel 1822, e rimase direttore dell'Orto botanico fino al 1851, anno della sua morte. Pubblicò il primo Index seminum senese (1824).

Bernardino Lotti (Pisa 4 maggio 1847 - Roma 15 gennaio 1933), geologo ed Ingegnere capo del Regio Corpo delle Miniere, Presidente della Società Geologica Italiana dal 1912 al 1932, è stato uno dei massimi geologi del primo Novecento italiano. Redattore della prima Carta Geologica dell'Elba, è autore del fondamentale testo (1910) Geologia della Toscana. I suoi studi vanno dalla geologia alla paleontologia all'arte mineraria. A lui è intitolato l'istituto di studi superiori con indirizzo minerario di Massa Marittima.

Giambattista Brocchi (Bassano del Grappa 1772 - Khartoum, Sudan, 1826) studiò giurisprudenza e teologia all'Università di Padova, ma ben presto iniziò ad interessarsi alle scienze naturali ed in particolare alla geologia. Fu professore di storia naturale al Liceo di Brescia dal 1801 al 1808, anno in cui fu chiamato nell'amministrazione napoleonica del Regno d'Italia come Ispettore delle miniere e si trasferì a Milano. Brocchi mantenne questo incarico fino allo scioglimento del Consiglio delle Miniere nel 1814 e pubblicò tre trattati mineralogici su alcune valli lombarde e sud tirolesi. Tra 1811 e 1819 compì frequenti viaggi geo-mineralogici in varie regioni d'Italia interessandosi in particolare ai terreni vulcanici di Lazio e Campania. Morì durante un viaggio in Africa

Giovanni Targioni-Tozzetti (Firenze 1712-1783), fu il capostipite di una famiglia di naturalisti la cui opera fu legata allo sviluppo scientifico ed economico della Toscana, si laureò in medicina nel 1734. Allievo di Pier Antonio Micheli, gli successe come custode dell'Orto botanico e professore di botanica nello Studio fiorentino. Nel 1739 fu nominato prefetto della Biblioteca Magliabechiana, di cui riordinò l'ingente patrimonio librario. Le sue Relazioni d'alcuni viaggi costituiscono una fondamentale descrizione della Toscana dal punto di vista storico e scientifico. Attento promotore degli interessi scientifici ed economici della regione, fu socio dell'Accademia dei Georgofili e della Colombaria.

Leandro Alberti (Bologna 1479 - 1553?), erudito, membro dell'Ordine dei predicatori (domenicani); studiò filosofia e teologia; viaggiò molto per l'Italia e conobbe molti dei letterati del suo tempo. Scrisse varie opere; tra l'altro delle vite di santi, un'opera in sei volumi su domenicani famosi, una storia della Madonna di San Luca e una storia di Bologna fino al 1273.
La sua opera più famosa è la "Descrizione di tutta l'Italia", pubblicata a Bologna nel 1550, cui in seguito si aggiunse l'opera "Isole appartinenti all'Italia". Le due opere furono più volte ripubblicate anche dopo la morte dell'autore.

Romolo Meli, geologo romano, vissuto alla fine dell'Ottocento. Autore di numerose pubblicazioni di paleontologia e di geologia generale, insegnò nel Regio Istituto “Leonardo da Vinci” di Roma e fu Segretario Archivista della Società Geologica Italiana. A lui è dovuto il primo Catalogo delle pubblicazioni scientifiche (1892) sull'Isola del Giglio.

Federico Millosevich (Venezia 1875 - Roma 1942), allievo e quindi assistente di Strüver, gli successe nella Cattedra e nella direzione dell'Istituto di Mineralogia di Roma nel 1913.
Ricercatore rinomato effettuò importanti studi sia in campo petrografico che mineralogico, che giacimentologico. Tra i suoi risultati scientifici piu salienti si ricorda la scoperta di un minerale nuovo, la cobaltocalcite, e le descrizioni delle meteoriti (1924-1928). Divenuto Rettore dell'Universita di Roma, dovette espletare l'immane compito di iniziare la costruzione e rendere operativa la nuova Città Universitaria.
Fra le sue più importanti opere, la creazione di un moderno edificio per gli Istituti di Scienze della Terra e la realizzazione dei Musei di Mineralogia e di Geologia dell'Università di Roma.